Marisa Pareto ci scrive:
"Sono rimasta scioccata,non ho neanche fini-
to di leggere e ho inviato subito una mail perchè la gente sappia, siamo
tutti colpevoli anche se alcuni hanno affrontato strade difficili, ma non così tremende,
per non condividere le colpe dei mostri...mi sono
imbattuta in un documento di una persona che ha difeso tutti e sono inorridita
perchè ha affrontato il mostro faccia a faccia,questo mostro non è la mafia
o la criminalità purtroppo è l’antistato, la bestia che si è cibata
della nostra dignità prima che dei nostri beni materiali,che si è accanita
sull’avanguardia dei migliori come il nostro M. Ciancarella, scrivo ora dopo
aver letto solo una parte del suo e-
book ,non conosco neanche bene la storia della strage Ustica e del monte Serra,
vi chiedo di leggere quello che ha dovuto subire questa persona di valore enor-
me e di cambiare, di non fare dell’ indifferenza e dell’ opportunismo il vo-
stro modo di vivere o non vi distinguerete dai mostri istituzionali che si nutrono
di vittime nel silenzio e di violenze alla luce del sole per annullare l’ iden-
tità dei veri esseri umani. Quando questa mutazione della
vittima in carnefice si compie si realizza di fatto la più grande vittoria
del mostro che solo da queste mutazioni può sperare di alimentare il fuoco del-
la violenza e rinnovare, riprodurre se stesso. La violenza infatti si rinnova
sempre e solo sui poveri in qualsiasi campo essi siano schierati e
sui liberi schierati sempre e comunque dalla parte della Verità e della
Giustizia senza avvertire vincoli di casta o di appartenenza. Ve
ne prego leggetelo e pretendete giustizia per lui e per tutte le vittime silenziose
di questo mostro che abbiamo lasciato prosperare, ci chiediamo se è avvenuto
un colpo di stato non ora senz’altro. Non permettiamo che
queste persone tocchino più neanche un solo nostro diritto, niente.è poco, im-
portante neanche un voto, rovesciamogli addosso il castigo che meritano per aver
a nostro nome e a nome dell’Italia violato l’uomo nel corpo,nell’anima
e nello spirito. http://www.mariociancarella.altervista.org
questo è il sito in cui l’ho trovato.
http://calinde.il cannocchiale.it
Un saluto con affetto a chi non ha rifiutato di trovare se stesso nel modo peggiore".
Risposta di Mario Ciancarella:
Gentile Amica, gli angeli custodi che seguono da vicino la mia
esperienza e che hanno predisposto i siti su di me ed il caso Ustica, e
stanno organizzando la mobilitazione di attenzione alla ultima
sconcertante vicenda giudiziaria mi hanno segnalato la Sua e.mail ed
il suo intervento sulla mia esperienza di cittadinanza umana e
professionalita' militare.
Sento il bisogno di ringraziarLa per le Sue
parole perche' e' cio' di cui si ha bisogno nella oscurita' di un
percorso per tornare a respirare e sentire che davvero E' impossibile
pentirsi.
La civilta' dell'Uomo ha sempre bisogno di prezzi spesso
pesanti fino ad apparire disumani, ma anche di persone disponibili, per
scelta o per essersi avventurati anche inconsapevolmente in terreni
minati, a pagarli fino in fondo. Io spero solo di trasmettere
motivazioni perche' ciascuno, nel suo ambiente e nella sua esperienza,
sappia affrontare con dignita' i prezzi che gli vengano imposti dalla
fedelta' a se stessi ed alle proprie scelte. Nient'altro. La nostra
storia, di Uomini del Movimento Democratico, di Sandro Marcucci e mia,
e' rimasta blindata nelle pietre tombali che il potere politico ha
imposto per nasconderle proprie collusioni alle piu' vergognose azioni
consumate da uomini e strutture di apparato.
Ma bisogna che come in
una staffetta io continui a battermi per consegnare il testimone di
conoscenze e di determinazione a quanti seguiranno. La storia e' una
lunga staffetta, dove le ignobilta' non la avranno mai vinta finche' un
solo uomo sapra' rizzare la schiena e rivendicare la sua dignita' e
degli umani come lui stesso.
Grazie per aver ridato ancora fiato e
voglia di correre a chi a volte si sente un po' stanco. Ma voi non
siete pubblico di tifosi cui tributare il proprio sacrificio come
avveniva nelle arene, siete Popolo che cammina accanto a ciascuno di
noi, anche oltre la nostra stessa sopravvivenza fisica, e questo
costringe a saper fare ancora nuovi passi in avanti senza vacillare.
Mi permetta un fraterno abbraccio.
Mario
Marisa Pareto ci scrive:
Ciao a tutti,la diffusione non è una cosa semplice perchè non si tratta di una normale petizione ma di un'argomento di una tragicità sconvolgente,si tratta non di dare una scorsa ma di leggere e capire e per questo ci vuole tempo e anche trovare le persone giuste.
Sto guardando il libro con attenzione soprattutto nella parte che riguarda più direttamente Ustica,c'è da perdere la testa per gli scenari che apre e che fanno capire come viaggi la storia del nostro paese e perchè
Tutte quelle persone morte seguite,poi, da chi sapeva,sono cose che in un paese civile sembrano impossibili.
Eppure questa dinamica che fino a qualche anno fa poteva sembrare inaccettabile sembra convalidata in tutti i casi in cui si vogliono far scoppiare guerre.
Speriamo che le persone più sensibili capiscano a che cosa siamo davanti e si rendano conto che siamo nelle mani di persone che rispondono non al popolo ma ai poteri più disparati attraverso i quali arrivano in alto.
Cerchiamo di appoggiare il più possibile chi non ha tradito il compito per cui aveva giurato e soprattutto la sua umanità.
Ciao a tutti e soprattutto al nostro Ciancarella!
Alessio Ciacci ci scrive:
Carissimi amici,
penso che una delle persone che in questi anni più ha dato l'opportunità, a chi lo ha voluto, di conoscere un percorso, una lotta, dei prezzi pagati, riflessioni politiche, analisi importantissime e un'umanità senza limiti sia Mario. La sua storia forse in pochi la conoscono, ma conoscerla aiuta a conoscere meglio sia la storia italiana che la capacità di uomini come lui di resistere portare avanti una lotta anche quando ti uccidono un amico o altro ancora.
Laura Picchi che pure molti di noi conoscono ha messo on-line molto materiale sia al sito www.strageustica.altervista.org che su questo http://www.mariociancarella.altervista.org/
Su questo secondo sito ci sono dei passaggi davvero commoventi e formativi, come ad esempio la descrizione del'incontro di Mario con Pertini, i passaggi su Ustica o il clima di quegli anni.
Leggere queste testimonianze ci aiuta a capire tante cose.
Mario domani mattina ha un nuovo processo. Per diffamazione dal Generale Tascio, uno dei personaggi più squallidi del mondo delle forze armate e con responsabilità altissime per le vicende tragiche di quegli anni.
Mario, unico caso in Italia, dovette subire già il carcere per diffamazione salvo poi essere prosciolto dal processo.
Adesso un nuovo processo intentato contro di lui cerca di bollarlo definitivamente come "diffamatore" per cercare di isolarlo e rendere poco credibili le accuse che sempre ha fatto e continua a fare per chi in quegli anni attentava ai più elementari valori della democrazia.
Domani a Perugia si terrà il processo,
Laura ha scritto un appello molto bello che vi invito tutti a sottoscrivere laurapicchi56@hotmail.com
Un abbraccio e a presto,
Alessio